Elaborato Tecnico della Copertura (ETC)

Cos'è, quando è obbligatorio, chi lo redige e cosa contiene

Cos'è l'Elaborato Tecnico della Copertura (ETC)

L'Elaborato Tecnico della Copertura (ETC) è un documento tecnico che descrive le caratteristiche della copertura di un edificio in relazione alla sicurezza degli interventi di manutenzione. Contiene il progetto dei dispositivi anticaduta, i percorsi sicuri di accesso e transito, le schede tecniche dei prodotti installati e il piano di manutenzione programmata.

L'ETC nasce dalla necessità di documentare in modo organico tutto ciò che riguarda la sicurezza in copertura: non solo i dispositivi installati, ma anche le modalità di accesso, i rischi residui e le procedure operative per chi dovrà lavorare sul tetto negli anni successivi alla costruzione.

In assenza dell'ETC, la copertura risulta priva della documentazione che attesta la conformità del sistema anticaduta. Questo espone il proprietario dell'immobile a responsabilità in caso di incidente e può impedire l'esecuzione di lavori di manutenzione in sicurezza.

Quando è obbligatorio l'ETC

L'obbligo di redigere l'ETC non è uniforme su tutto il territorio nazionale. È disciplinato da normative regionali che stabiliscono quando e per quali interventi il documento deve essere prodotto. Le regioni che hanno legiferato in materia prevedono l'ETC per nuove costruzioni, ristrutturazioni significative e, in alcuni casi, per la manutenzione straordinaria della copertura.

Principali normative regionali sull'obbligo dell'ETC
RegioneRiferimento normativoAmbito di applicazione
ToscanaDPGR 75/R del 2013Nuove costruzioni, ristrutturazioni, manutenzione straordinaria della copertura
LombardiaDGR X/7540 del 2017Nuove costruzioni e interventi sulla copertura
VenetoDGR 2774 del 2009Nuove costruzioni e ristrutturazioni significative
LiguriaDGR 1107 del 2014Nuove costruzioni e manutenzioni straordinarie
Friuli Venezia GiuliaDPReg 119 del 2014Nuove costruzioni e interventi sulla copertura
Provincia Autonoma di TrentoDGP 94 del 2014Nuove costruzioni e ristrutturazioni

Nuove costruzioni vs ristrutturazioni

Nella maggior parte delle regioni con obbligo, l'ETC è richiesto sia per le nuove costruzioni sia per le ristrutturazioniche interessano la copertura. Alcuni regolamenti estendono l'obbligo anche alla semplice manutenzione straordinaria del manto di copertura.

Anche nelle regioni prive di una normativa specifica, l'ETC rappresenta una buona pratica progettuale. Il D.Lgs. 81/2008 impone comunque al datore di lavoro di garantire la sicurezza degli operatori in quota, e l'ETC è lo strumento più completo per documentare le misure adottate.

Cosa contiene un ETC

L'Elaborato Tecnico della Copertura è un documento strutturato che comprende diverse sezioni, ciascuna con un ruolo specifico nella descrizione del sistema di sicurezza in copertura:

  • Relazione tecnica descrittiva: descrive la tipologia di copertura, la pendenza, i materiali, le condizioni di accesso e i rischi specifici.
  • Layout dei dispositivi anticaduta: planimetria con la posizione di ancoraggi, linee vita, ganci di sicurezza e percorsi di transito.
  • Percorsi sicuri di accesso e transito: indicazione dei percorsi che l'operatore deve seguire per raggiungere ogni zona della copertura in sicurezza.
  • Schede tecniche dei prodotti: documentazione di ogni dispositivo installato, con certificazioni, dichiarazioni di prestazione e istruzioni di montaggio.
  • Verbale di collaudo: attestazione delle prove effettuate sui dispositivi installati, con esito e firma del collaudatore.
  • Piano di manutenzione programmata: calendario e procedure per le ispezioni periodiche dei dispositivi, con indicazione delle scadenze e dei soggetti responsabili.

Documentazione integrativa

Oltre ai contenuti obbligatori, l'ETC può includere documentazione fotografica dell'installazione, calcoli strutturali degli ancoraggi, e dichiarazioni di conformità dell'installatore. Questi elementi rafforzano il valore tecnico e legale del documento.

Chi può redigere l'ETC

L'ETC deve essere redatto da un professionista abilitato iscritto al relativo ordine o collegio professionale. In base alla normativa regionale di riferimento, possono redigere l'ETC:

  • Ingegneri (civili, edili, industriali)
  • Architetti
  • Geometri (con le limitazioni previste dalla normativa regionale)
  • Periti industriali (nei limiti delle proprie competenze)

Il professionista che redige l'ETC assume la responsabilità tecnica del documento. Deve possedere competenze specifiche in materia di sicurezza anticaduta, normativa di settore e conoscenza dei dispositivi di protezione disponibili sul mercato.

In molti casi il professionista che redige l'ETC è lo stesso progettista dell'intervento edilizio, ma può anche essere un tecnico diverso specificamente incaricato per la parte di sicurezza in copertura.

ETC e linee vita: il legame inscindibile

L'ETC non è un documento a sé stante: è la documentazione del sistema anticaduta installato sulla copertura. Senza dispositivi anticaduta correttamente installati, l'ETC perde di significato. Senza l'ETC, i dispositivi installati mancano della documentazione che ne attesta la corretta progettazione e installazione.

Il documento descrive quali dispositivi sono stati scelti, dove sono posizionati, come raggiungere ogni zona della copertura in sicurezza e con quale frequenza devono essere ispezionati. È il ponte tra la progettazione e l'utilizzo operativo del sistema anticaduta.

Responsabilità del proprietario

Il proprietario dell'immobile è responsabile della conservazione dell'ETC e del rispetto del piano di manutenzione. In caso di incidente, l'assenza dell'ETC o la mancata manutenzione dei dispositivi documentati può configurare una responsabilità civile e penale.

Per questo motivo, l'ETC deve essere aggiornato ogni volta che vengono modificati, sostituiti o aggiunti dispositivi anticaduta sulla copertura, e dopo ogni intervento di manutenzione straordinaria.

FixITh: il supporto digitale per l'ETC

La redazione dell'ETC richiede competenze tecniche, conoscenza dei prodotti e tempo per la compilazione della documentazione. FixITh, il configuratore digitale di Livith, semplifica questo processo fornendo strumenti automatizzati per la generazione della documentazione tecnica.

Con FixITh il professionista può:

  • Configurare il layout dei dispositivi anticaduta direttamente sulla planimetria
  • Selezionare i prodotti dal catalogo Livith con le relative schede tecniche
  • Generare automaticamente la relazione tecnica e il piano di manutenzione
  • Esportare la documentazione in formato professionale, pronta per la consegna

Il configuratore non sostituisce la competenza del professionista, ma ne riduce drasticamente il carico operativo, eliminando errori di compilazione e garantendo la completezza della documentazione.

Scopri FixITh e le sue funzionalità →

Domande frequenti

L'ETC deve essere firmato da un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra) iscritto al relativo ordine o collegio professionale. Il professionista assume la responsabilità tecnica del documento.

L'ETC non viene redatto ex novo per la manutenzione ordinaria, ma deve essere già presente e consultabile. Chi esegue lavori sul tetto deve conoscere il contenuto dell'ETC per utilizzare correttamente i dispositivi anticaduta installati.

Sì. L'ETC deve essere aggiornato ogni volta che vengono modificati, sostituiti o aggiunti dispositivi anticaduta, dopo interventi strutturali sulla copertura e in seguito a ispezioni che rilevino non conformità.

Nelle regioni con obbligo, l'assenza dell'ETC può comportare sanzioni amministrative e il blocco dei lavori. In caso di incidente in copertura, l'assenza della documentazione espone il proprietario a responsabilità civile e penale aggravate.

No. L'obbligo è stabilito da normative regionali. Le regioni che hanno legiferato includono Toscana, Lombardia, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Trento. Nelle altre regioni, l'ETC è comunque raccomandato come buona pratica.

No. L'ETC deve essere redatto e firmato da un professionista abilitato e iscritto a un ordine professionale. Il costruttore può fornire i dati tecnici e collaborare, ma la responsabilità tecnica è del professionista.

Approfondimenti correlati

Hai bisogno di aiuto per il tuo progetto?

Prova il configuratore FixITh
Elaborato Tecnico della Copertura (ETC)