EN 17235:2024 - Ancoraggi Permanenti
La nuova norma europea: marcatura CE, classificazione e scadenze
La EN 17235:2024: cosa cambia per gli ancoraggi permanenti
Il 9 febbraio 2026 segna un punto di svolta per il settore degli ancoraggi permanenti. Con la pubblicazione in Gazzetta della norma EN 17235:2024, questi dispositivi entrano finalmente nel sistema armonizzato europeo dei prodotti da costruzione, con l'introduzione della marcatura CE e del sistema di valutazione 1+, il più rigoroso previsto.
Il periodo di coesistenza è già iniziato e si concluderà il 9 agosto 2027. Da quel momento, la conformità alla norma non sarà più una scelta, ma una condizione obbligatoria per immettere questi prodotti sul mercato europeo.
Scadenza chiave
9 agosto 2027: termine del periodo di coesistenza. Da questa data la marcatura CE secondo EN 17235 diventa l'unico riferimento valido per l'immissione sul mercato europeo degli ancoraggi permanenti.
Cosa cambia concretamente
Fino ad oggi, in assenza di una norma armonizzata specifica, la qualificazione dei dispositivi era su base volontaria e si basava su norme tecniche, procedure interne e prove di laboratorio non sempre standardizzate e non sempre verificate da organismi competenti.
La EN 17235 introduce un sistema europeo armonizzato, con criteri uniformi e verifiche a carico di enti indipendenti e accreditati, consentendo di dichiarare e confrontare le prestazioni in modo trasparente e riconosciuto.
Non sostituisce la competenza tecnica dei produttori, ma la integra in un quadro normativo comune.
Classificazione dei Kit di Ancoraggio
La EN 17235 introduce una classificazione basata sui "kit di ancoraggio", sostituendo la precedente terminologia della EN 795 e UNI 11578 e integrando anche i ganci di sicurezza della EN 517.
| Norma precedente | EN 17235 | Descrizione |
|---|---|---|
| EN 795 Tipo A | Kit A | Ancoraggi puntuali permanenti fissati alla struttura |
| EN 517 | Kit B | Ganci di sicurezza permanenti fissati alla copertura |
| EN 795 Tipo C | Kit C | Linee vita flessibili orizzontali permanenti |
| EN 795 Tipo D | Kit D | Linee di ancoraggio rigide su binario |
Dispositivi esclusi
I dispositivi temporanei o non permanentemente fissati alla struttura restano esclusi. In particolare, gli ancoraggi di Tipo B e Tipo E della EN 795 continuano a essere disciplinati dalla EN 795 e non rientrano nella marcatura CE prevista dalla EN 17235.
Test in condizioni reali: la vera innovazione
Uno degli aspetti più innovativi introdotti dalla norma è l'obbligo di eseguire prove su mock-up standardizzati ma rappresentativi delle reali condizioni di installazione. Il dispositivo deve essere testato:
- sul materiale reale di supporto (calcestruzzo, acciaio, legno, lamiere di copertura)
- utilizzando i fissaggi effettivamente previsti
- con configurazioni che riproducono fedelmente le condizioni di cantiere
- valutando il comportamento dell'intero sistema installato
Il comportamento reale diventa il riferimento principale, non solo quello teorico o ideale di laboratorio.
Mock-up di tipo X: sistemi non standard
Quando il sistema di copertura non rientra tra i mock-up standard previsti dalla norma, il produttore può utilizzare un mock-up dedicato di tipo "X", progettato per riprodurre fedelmente la configurazione reale di installazione. La norma non limita le soluzioni innovative, ma le integra in un sistema di valutazione rigoroso e strutturato.
Classi di resistenza alla corrosione
In passato, la valutazione si basava su test di nebbia salina che non fornivano un'indicazione chiara sull'idoneità del dispositivo nei diversi ambienti reali. La EN 17235 introduce un sistema basato su classi di resistenza alla corrosione normate, che identificano in modo preciso l'ambiente di utilizzo previsto:
- Ambienti interni
- Ambienti esterni standard
- Ambienti industriali
- Ambienti marini o ad alta aggressività
Per progettisti e utilizzatori, questo rappresenta uno strumento concreto per scegliere in modo consapevole e appropriato.
Marcatura CE e sistema AVCP 1+
Con la EN 17235, gli ancoraggi permanenti rientrano nel sistema AVCP 1+, che prevede:
- Prove iniziali di tipo con il coinvolgimento di un organismo notificato
- Audit del controllo di produzione in fabbrica
- Sorveglianza continua
- Verifica indipendente delle prestazioni dichiarate
Questo introduce un livello di uniformità e tracciabilità che prima non esisteva a livello europeo per questi prodotti.
Fine delle norme nazionali: UNI 11578
La EN 17235 è chiara: le norme nazionali contrastanti dovranno essere ritirate al più tardi entro giugno 2026.
Norme come la UNI 11578:2015 cesseranno di essere il riferimento normativo nazionale per la qualificazione dei dispositivi di ancoraggio permanenti.
Periodo di coesistenza
Tra giugno 2026 e agosto 2027, sarà ancora possibile produrre, vendere, acquistare e installare dispositivi conformi sia ai precedenti riferimenti nazionali sia alla nuova EN 17235. L'obbligo esclusivo scatta il 9 agosto 2027.
Cosa cambia per gli installatori
A partire dal 9 agosto 2027, gli installatori potranno acquistare e installare esclusivamente dispositivi di ancoraggio permanenti marcati CE secondo la EN 17235.
Ogni prodotto sarà accompagnato da una Dichiarazione di Prestazione (DoP), che ne definisce il campo di applicazione. L'installatore assume un ruolo centrale nella scelta del dispositivo, verificandone la coerenza con:
- Tipologia di copertura
- Materiale di supporto
- Sistema di fissaggio
- Condizioni ambientali
L'installatore deve poter dimostrare quale prodotto ha installato, con quale lotto, in quale cantiere. La documentazione tecnica, inclusa la DoP, deve essere consegnata al committente o al proprietario dell'immobile.
Tracciabilità e gestione digitale
Con sistemi digitali come LIVITH SMART, è possibile associare ogni impianto installato al relativo cantiere, ai dispositivi utilizzati e alla documentazione tecnica, garantendo una tracciabilità chiara e accessibile nel tempo.
Un approccio che semplifica la gestione operativa e si allinea naturalmente con i requisiti introdotti dalla EN 17235.
Timeline: le date da ricordare
| Data | Evento |
|---|---|
| 9 febbraio 2026 | Pubblicazione in Gazzetta della EN 17235:2024 |
| Giugno 2026 | Ritiro obbligatorio delle norme nazionali contrastanti (UNI 11578) |
| 9 agosto 2027 | Fine periodo di coesistenza: marcatura CE obbligatoria |
Domande frequenti
Solo per i dispositivi permanenti (Tipo A, C, D). I dispositivi temporanei (Tipo B, E) restano disciplinati dalla EN 795.
Durante il periodo di coesistenza (fino al 9 agosto 2027), i dispositivi conformi alla UNI 11578 possono ancora essere immessi sul mercato. Dopo tale data, solo prodotti con marcatura CE secondo EN 17235.
Verificare che i fornitori stiano adeguando i propri prodotti alla EN 17235, familiarizzare con la Dichiarazione di Prestazione (DoP) e predisporre sistemi di tracciabilità per documentare ogni installazione.
Sono mock-up personalizzati per testare dispositivi su sistemi di copertura non standard. Permettono di certificare soluzioni innovative mantenendo il rigore delle prove previste dalla norma.
La EN 17235 classifica i dispositivi in base all'ambiente di destinazione: interni, esterni standard, industriali, marini o ad alta aggressività. Ogni classe corrisponde a requisiti specifici di resistenza.
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