Norma EN 14122: Scale, Passerelle e Parapetti

La norma europea per i mezzi di accesso permanenti a impianti e coperture

La norma EN 14122: sicurezza per scale, passerelle e parapetti industriali

La EN 14122 è la serie di norme europee armonizzate che definisce i requisiti di sicurezza per i mezzi di accesso permanenti alle macchine e agli impianti industriali. Copre piattaforme di lavoro, passerelle, scale fisse e scale con gabbia anticaduta.

Si tratta del riferimento tecnico principale per chiunque progetti, produca o installi strutture di accesso in quota in ambito industriale. La norma garantisce che questi elementi offrano un livello di sicurezza adeguato, riducendo il rischio di caduta e semplificando l'accesso per le operazioni di manutenzione.

La EN 14122 è suddivisa in quattro parti, ciascuna dedicata a un elemento specifico del sistema di accesso. Conoscere la struttura della norma è essenziale per applicarla correttamente in fase di progettazione e installazione.

Le 4 parti della norma EN 14122

La norma si articola in quattro parti complementari, che insieme coprono tutti gli elementi del sistema di accesso permanente:

ParteTitoloContenuto principale
EN 14122-1Piattaforme di lavoro e passerelleDimensioni, carichi, superfici antiscivolo, protezioni perimetrali delle piattaforme
EN 14122-2Passerelle e camminamentiPercorsi di transito, larghezze minime, parapetti laterali, grigliati e lamiere bugnate
EN 14122-3Scale, scalette a pioli e parapettiRequisiti per scale inclinate, scale a pioli, corrimano e parapetti fissi
EN 14122-4Scale fisse con gabbiaScale verticali a pioli con gabbia anticaduta, altezze, pianerottoli, dispositivi anticaduta

Applicazione integrata

Le quattro parti della norma non sono alternative, ma complementari. Un sistema di accesso completo può richiedere l'applicazione simultanea di più parti: ad esempio, una scala fissa (Parte 4) che conduce a una passerella (Parte 2) con piattaforma di lavoro (Parte 1).

Scale a gabbia: requisiti e normativa

La EN 14122-4 disciplina le scale fisse verticali a pioli dotate di gabbia anticaduta (nota anche come gabbia di protezione o gabbia alla marinara). Queste strutture sono utilizzate per l'accesso a coperture, impianti in quota, serbatoi, torri e strutture industriali.

Quando è obbligatoria la gabbia anticaduta

La norma stabilisce che per scale fisse con altezza superiore a 3 metrisia necessario un sistema di protezione anticaduta. La gabbia anticaduta è una delle soluzioni previste, ma la norma ammette anche dispositivi anticaduta alternativi come linee vita verticali con carrello guidato.

Requisiti dimensionali

  • Diametro interno della gabbia: minimo 650 mm
  • Distanza tra i pioli: massimo 300 mm
  • La gabbia deve iniziare a un'altezza massima di 2,20 m dal piano di partenza
  • Larghezza utile della scala: minimo 400 mm tra i montanti

Pianerottoli di riposo

Per altezze di salita superiori a 6 metri, la norma prevede l'installazione di pianerottoli di riposo intermedi. Ogni tratta tra due pianerottoli non deve superare i 6 metri di sviluppo verticale. I pianerottoli devono avere dimensioni minime sufficienti a consentire il riposo in sicurezza dell'operatore.

Evoluzione normativa

La sola gabbia anticaduta non è più considerata sufficiente come unica protezione secondo gli standard più recenti. La tendenza normativa favorisce l'integrazione della gabbia con dispositivi anticaduta guidati(linee vita verticali) per garantire una protezione attiva durante salita e discesa.

Scale centinate e scale alla marinara

Le scale centinate sono scale fisse con pioli curvi che seguono il profilo di strutture cilindriche come serbatoi, silos e ciminiere. Il termine "scala alla marinara" indica genericamente una scala verticale a pioli, con o senza gabbia di protezione.

Differenze tra i due tipi

CaratteristicaScala centinataScala alla marinara
ProfiloCurvo, segue la superficie cilindricaVerticale rettilineo
Applicazione tipicaSerbatoi, silos, ciminierePareti verticali, edifici, impianti
Gabbia anticadutaAdattata al profilo curvoStandard cilindrica
Complessità costruttivaMaggiore (sagomatura su misura)Standard

Entrambe le tipologie sono soggette ai requisiti della EN 14122-4 per quanto riguarda la protezione anticaduta, i pianerottoli e le dimensioni minime. Le scale centinate richiedono inoltre una progettazione specifica per adattare la gabbia al profilo curvo della struttura.

Requisiti di sicurezza comuni

  • Protezione anticaduta obbligatoria per altezze superiori a 3 m
  • Pioli antisdrucciolevoli con sezione adeguata alla presa
  • Spazio libero dietro i pioli per il posizionamento del piede
  • Fissaggi strutturali verificati e documentati
  • Segnaletica di sicurezza all'accesso

Passerelle e camminamenti

La EN 14122-2 definisce i requisiti per le passerelle e i camminamenti permanenti utilizzati come percorsi di accesso e transito in quota. Questi elementi sono fondamentali per garantire percorsi sicuri sulle coperture industriali e tra gli impianti tecnici.

Requisiti principali

  • Larghezza minima: 600 mm per il transito di una persona, 1000 mm se previsto il passaggio con attrezzature
  • Parapetti laterali: obbligatori su entrambi i lati quando l'altezza di caduta supera 500 mm
  • Superficie antiscivolo: il piano di calpestio deve garantire aderenza anche in condizioni di umidità
  • Portata: progettata per il carico d'uso previsto, incluso il peso di attrezzature e materiali trasportati

Le passerelle in copertura rappresentano un'alternativa o un complemento alle linee vita, offrendo un percorso fisico protetto che non richiede l'uso di DPI anticaduta durante il transito. Sono particolarmente indicate per coperture con accessi frequenti e per percorsi che collegano più punti di lavoro.

Materiali

Le passerelle industriali sono realizzate tipicamente in alluminio(leggero e resistente alla corrosione), acciaio zincato (per carichi elevati) o vetroresina (per ambienti chimicamente aggressivi). La scelta del materiale dipende dall'ambiente di installazione e dai carichi previsti.

Parapetti industriali

La EN 14122-3 stabilisce i requisiti per i parapetti permanenti installati a protezione di bordi, aperture e dislivelli in ambito industriale. Il parapetto è una protezione collettiva: protegge tutti gli operatori presenti senza richiedere l'uso di DPI individuali.

Requisiti normativi

  • Altezza minima: 1100 mm dal piano di calpestio (1200 mm quando il dislivello supera i 12 m)
  • Corrente intermedio: almeno un elemento orizzontale intermedio per impedire il passaggio del corpo
  • Fermapiede: elemento alla base di altezza minima 100 mm per impedire la caduta di oggetti
  • Resistenza ai carichi: deve resistere a una forza orizzontale di almeno 1,0 kN applicata nel punto più sfavorevole del corrimano

Parapetti permanenti vs temporanei

I parapetti disciplinati dalla EN 14122 sono permanenti: fissati stabilmente alla struttura e progettati per restare in opera per tutta la vita utile dell'edificio o dell'impianto. I parapetti temporanei, utilizzati durante i cantieri, sono invece disciplinati dalla EN 13374 e rispondono a criteri diversi.

La scelta tra parapetto permanente e sistema anticaduta a linea vita dipende dalla frequenza di accesso, dal tipo di copertura e dal contesto architettonico. Per coperture piane con accessi frequenti, il parapetto permanente offre la protezione più immediata e non richiede formazione specifica per l'utilizzo.

Soluzioni Livith conformi EN 14122

Il catalogo Livith include una gamma completa di prodotti conformi alla serie EN 14122, progettati per l'accesso sicuro a coperture e impianti industriali:

  • Scale di sicurezza — scale fisse a pioli con gabbia anticaduta, scale centinate, scale alla marinara con dispositivi anticaduta guidati
  • Parapetto Infinity — parapetto permanente in alluminio conforme EN 14122-3, altezza 1100 mm, con corrente intermedio e fermapiede
  • Passerelle Myriad — camminamenti modulari in alluminio per coperture industriali, conformi EN 14122-2

Tutti i prodotti sono corredati di documentazione tecnica, dichiarazioni di prestazione e istruzioni di montaggio conformi ai requisiti normativi.

Domande frequenti

La EN 14122 nasce come norma per i mezzi di accesso permanenti alle macchine (Direttiva Macchine), ma i suoi requisiti tecnici sono ampiamente adottati anche per strutture di accesso a coperture, impianti tecnici e edifici industriali.

La tendenza normativa attuale considera la sola gabbia non sufficiente come protezione anticaduta. La EN 14122-4 ammette la gabbia come sistema di trattenuta, ma gli standard più recenti raccomandano l'integrazione con dispositivi anticaduta guidati (linee vita verticali) per garantire una protezione attiva.

La gabbia anticaduta (o un sistema anticaduta alternativo) è richiesta quando l'altezza della scala supera i 3 metri. La gabbia deve iniziare a un'altezza massima di 2,20 m dal piano di partenza.

Per scale con altezza superiore a 6 metri, la norma prevede pianerottoli di riposo intermedi. Ogni tratta tra due pianerottoli consecutivi non deve superare i 6 metri di sviluppo verticale.

Secondo la EN 14122-3, l'altezza minima del parapetto è 1100 mm dal piano di calpestio. Per dislivelli superiori a 12 m, l'altezza minima sale a 1200 mm.

Sì, in molti casi la passerella è un'alternativa alla linea vita. Il vantaggio principale è che la passerella è una protezione collettiva e non richiede DPI anticaduta durante il transito. La scelta dipende dalla frequenza di accesso, dalla configurazione della copertura e dal budget disponibile.

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