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Ancoraggi permanenti: la rivoluzione europea è iniziata
Il 9 febbraio 2026 segna un punto di svolta per il settore degli ancoraggi permanenti. Con la pubblicazione in Gazzetta della norma EN 17235:2024, questi dispositivi entrano finalmente nel sistema armonizzato europeo dei prodotti da costruzione, con l’introduzione della marcatura CE e del sistema di valutazione 1+, il più rigoroso previsto.Il periodo di coesistenza è già iniziato e si concluderà il 9 agosto 2027.

MADE IN BUSINESS – ELITE
MADE IN BUSINESS – ELITE – INTERVISTA DI MARCO COLUMBRO AL NOSTRO CHAIRMAN GIACOMO DI FURIA

LIVITH OTTIENE LA CERTIFICAZIONE PER LA PARITÀ DI GENERE: UNA DELLE PRIME REALTÀ IN ITALIA
Livith SpA, realtà imprenditoriale fiorentina con filiali in Italia e all’estero, leader nel settore dei sistemi anticaduta per lavori in quota e in ambienti confinati, ha ottenuto la certificazione della parità di genere. L’attestazione viene rilasciata secondo lo standard Uni/PdR 125:2022 e ha l’obiettivo di ridurre le disparità tra uomini e donne nel mondo del lavoro, e valorizzare le diversità e l’inclusione nella gestione delle risorse umane.Si tratta di un traguardo significativo: considerando le oltre 5 milioni di aziende operanti sul territorio nazionale nei diversi settori produttivi, solo lo 0,1 % ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, e Livith è una di queste. Inoltre in Toscana è la prima azienda a ottenere la certificazione nel settore dei sistemi anticaduta.La certificazione è solo una tappa, se pur molto importante, di un percorso che sottolinea l’impegno dell’azienda nel promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo, e che viene da lontano, dalla sua stessa fondazione nel 2014. Una visione che si è concretizzata nel tempo, con sacrificio, dedizione e con convinzione, e che ha portato oggi la Livith ad essere una realtà imprenditoriale innovativa, dinamica e inclusiva basata sulla valorizzazione dei giovani talenti, delle donne STEM e della formazione continua.In un settore industriale, come quello metalmeccanico, dove l’occupazione femminile cresce a rilento, dove persistono disuguaglianze considerevoli tra uomini e donne, in particolare in termini di gender pay gap (studio della Fiom-Cgil marzo 2025), e solo una nuova assunzione su tre riguarda una donna, la Livith va decisamente contro corrente e i dati lo certificano.In azienda la componente femminile rappresenta il 43% del totale dei collaboratori, quasi il 30% di loro ricopre posizioni di vertice e responsabilità (nel settore metalmeccanico le donne dirigenti nel 2023 erano il 16,3%) e in Livith la quota rosa raggiunge la completa parità – 50% donne e 50% uomini – nel team direttivo. Le donne svolgono un ruolo centrale anche nello staff tecnico: rappresentano infatti il 55% degli ingegneri impegnati in azienda nelle aree di ricerca e sviluppo, test e ufficio tecnico.Inoltre l’azienda promuove attivamente l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani, uomini e donne, capaci e talentuosi offrendo concrete possibilità di crescita: oltre il 13% del team è composto da persone nate negli anni Duemila e l’età media si aggira intorno ai 38 anni. Infine tutti i collaboratori possono contare su un contratto di lavoro a tempo indeterminato.Non numeri ma individui, parte sostanziale di un sistema aziendale che valorizza le persone. Livith offre ai propri dipendenti numerosi strumenti di welfare e work-life balance (lavoro part time e orari di lavoro flessibili) inoltre la politica di inclusione aziendale prevede azioni concrete per garantire un ambiente rispettoso e libero da discriminazioni. Tra questi vi sono programmi di formazione, borse di studio per incentivare le attitudini personali, canali di segnalazione sicuri e monitoraggio costante della soddisfazione dei dipendenti sulle politiche di equità. L’obiettivo è chiaro: costruire un ambiente di lavoro dove ogni persona possa sentirsi valorizzata e tutelata.“Con la certificazione per la parità di genere – afferma il Chairman Giacomo Di Furia – abbiamo formalizzato un principio che in Livith è da sempre una pratica consolidata: la tutela e la valorizzazione di ogni collaboratrice e collaboratore. Essere tra le prime aziende in Italia a ottenere questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e ci motiva a proseguire con ancora più determinazione. Ricerca, innovazione e inclusione – conclude Di Furia – sono parte integrante del DNA di Livith e ispirano ogni nostra azione”.Agosto 6, 2025Condividi questo postShare with FacebookShare with LinkedInRelated PostsLivith: un modello virtuoso e in controtendenza rispetto ai dati IstatMaggio 23, 2025Borse di studio del gruppo Livith con cinque percorsi formativiLuglio 18, 2024I dipendenti Livith donano libri per bambini, l’azienda aiuta Lilith e FridaDicembre 21, 2023Azienda inventa l’app per i controlli Tutto in automatico e addio fileOttobre 16, 2021Casa intelligente, Livith collabora col Politecnico di MilanoLuglio 29, 2021Un bonus da spendere in benefit “Il nostro grazie ai dipendenti”Gennaio 8, 2021

LIVITH: UN MODELLO VIRTUOSO E IN CONTROTENDENZA RISPETTO AI DATI ISTAT
L’Istat lancia l’allarme sull’invecchiamento della forza lavoro e sul rischio di un ricambio generazionale insufficiente, ma evidenzia anche il valore strategico del “capitale umano giovane” come leva per la crescita. Ne è ben consapevole Livith, realtà imprenditoriale fiorentina con sedi in Italia e all’estero, che oggi si distingue come esempio virtuoso di rinnovamento generazionale, inclusione e innovazione. Secondo quanto riportato nel Report annuale dell’Istat presentato ieri dal presidente Francesco Maria Chelli, “tra il 2011 e il 2022 l’età media degli occupati è aumentata di 2,4 anni” e “le imprese a rischio di mancato ricambio generazionale” superano il 30% con un picco oltre il 35%, per le aziende con meno di tre addetti. Dati allarmanti che fotografano un sistema produttivo e dell’occupazione a rischio, dove le zone d’ombre superano le luci. Un rischio che Livith ha saputo non solo evitare, ma trasformare in opportunità, puntando su giovani talenti, donne in ambito STEM e un sistema aziendale che valorizza le persone attraverso incentivi formativi, innovazione e una cultura del lavoro che punta al benessere del singolo per la crescita dell’intera azienda. Oggi l’azienda conta 67 collaboratori, l’età media del team si attesta sotto i 38 anni, un dato molto più basso rispetto alla media nazionale. Giovani laureati e professionisti under 35 portano energia, visione e competenze digitali all’interno del gruppo. L’istat rileva come l’età degli imprenditori è spesso associata a quella dei dipendenti, dato confermato anche in Livith: l’imprenditore under 45 incentiva l’impiego di addetti con meno di 35 anni. I nati negli anni duemila in azienda superano il 10% mentre i laureati rappresentano oltre il 56%. Livith ha scelto di investire concretamente nella parità di genere, promuovendo l’ingresso e la crescita professionale delle donne nei settori tecnico-scientifici. Oggi, la maggioranza degli ingegneri in azienda è rappresentata da donne, che costituiscono oltre il 20% dell’intero organico. Molte di loro sono entrate in Livith per svolgere la tesi di laurea e oggi ricoprono ruoli di responsabilità all’interno dei team tecnici e di sviluppo, diventandone una componente essenziale. Altro punto di forza in casa Livith, la formazione. L’azienda ha attivato programmi strutturati di aggiornamento e crescita, con incentivi dedicati alla formazione. Questo perché per competere in un mercato in continua trasformazione, servono competenze sempre nuove, in un ambiente che stimoli apprendimento e collaborazione. I dati dell’Istat mostrano che le imprese meno esposte all’invecchiamento sono quelle più digitalizzate e innovative: Livith ne è una prova concreta. “Vogliamo dimostrare che un’altra impresa è possibile- afferma il Chairman di Livith Giacomo Di Furia– giovane, inclusiva, dinamica e competitiva. Non solo per rispondere alle sfide del presente, ma per anticipare il futuro. Mentre molte imprese italiane faticano ad affrontare il ricambio generazionale, Livith sceglie di investirci con coraggio e visione, diventando un punto di riferimento per chi crede che il talento giovane non sia una scommessa, ma una certezza fondativa”.Maggio 23, 2025Condividi questo postShare with FacebookShare with LinkedInRelated PostsLivith ottiene la certificazione per la parità di genere: una delle prime realtà in ItaliaAgosto 6, 2025Borse di studio del gruppo Livith con cinque percorsi formativiLuglio 18, 2024I dipendenti Livith donano libri per bambini, l’azienda aiuta Lilith e FridaDicembre 21, 2023Azienda inventa l’app per i controlli Tutto in automatico e addio fileOttobre 16, 2021Casa intelligente, Livith collabora col Politecnico di MilanoLuglio 29, 2021Un bonus da spendere in benefit “Il nostro grazie ai dipendenti”Gennaio 8, 2021

BORSE DI STUDIO DEL GRUPPO LIVITH CON CINQUE PERCORSI FORMATIVI
La soddisfazione dei lavoratori è una sorta di stella polare nelle realtà del gruppo Livith.Perché, spiegano dalla sede di Montespertoli, in provincia di Firenze, “il benessere del singolo è determinante per il benessere dell’intera azienda”.

I DIPENDENTI LIVITH DONANO LIBRI PER BAMBINI, L’AZIENDA AIUTA LILITH E FRIDA
Livith Societies abbraccia lo spirito natalizio con un gesto di generosità e solidarietà. In occasione delle festività i dipendenti hanno donato dei libri per bambini, mentre l’azienda ha contribuito con un supporto economico a due importanti realtà del territorio: la Lilith di Empoli e l’associazione Frida di San Miniato, impegnate nel dare ascolto, sostegno psicologico e aiuto concreto alle donne vittime di violenza e ai loro bimbi.

INTERVISTA ALL’INGEGNERE ANDREA TURCHI
Intervista all'ing.Andrea Turchi

INTERVISTA ALL’INGEGNERE DELIA D’ARRIGO
Intervista all'ing. Delia D'Arrigo

AZIENDA INVENTA L’APP PER I CONTROLLI TUTTO IN AUTOMATICO E ADDIO FILE
La Livith, composta al 90 per cento da ingegneri, l’ha messa a disposizione gratis per tutte le imprese. Il direttore generale Giacomo Di Furia: “Volevamo una soluzione per accorciare i tempi e l’abbiamo creata”